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Voto di condotta

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INDICATORI PER L'ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59 e in particolare l'articolo 14, commi 1 e 2;

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 21 novembre 2007, n. 235, Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria;

VISTA la nota prot. 3602/PO del 31 luglio 2008 avente per oggetto: DPR n. 235 del 21 novembre 2007 - Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249 concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria;

VISTO il decreto legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169 che, all'art. 1, istituisce nella scuola l'insegnamento "Cittadinanza e Costituzione", e all'art. 2 introduce la "valutazione del comportamento" degli studenti nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado;

VISTA la circolare n. 100 dell'11 dicembre 2008 - prot. n. 12809/R.U.U.  del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca con oggetto: Prime informazioni sui processi di attuazione del D.L. n. 137 del 1° settembre 2008, convertito con modificazioni nella legge 30 ottobre 2008, n. 169;

VISTO il Decreto Ministeriale n. 5 del 16 gennaio 2009 sul comportamento degli studenti;

VISTO il regolamento di disciplina degli alunni approvato dal Consiglio d'Istituto in data 4 luglio 2008 e successive modificazioni del 2 ottobre 2008 ;

VISTO il Patto di corresponsabilità, approvato dal Consiglio d'Istituto nella seduta del 4 giugno 2008;


- PREMESSO -

- che si assume come obiettivo interdisciplinare la formazione di un'etica della
responsabilità, della solidarietà, del rispetto degli altri e di un corretto esercizio della
libertà;

- che la valutazione del comportamento degli studenti risponde alle finalità di:
  1. accertare i livelli di consapevolezza raggiunti con specifico riferimento alla cultura e ai valori della cittadinanza e della convivenza civile;
  2. verificare le capacità di rispettare il complesso delle disposizioni che disciplinano la vita di ciascuna istituzione scolastica;
  3. diffondere la consapevolezza dei diritti e dei doveri degli studenti all'interno della comunità scolastica promovendo comportamenti coerenti con il corretto        esercizio dei propri diritti e, al tempo stesso, con il rispetto dei propri doveri;
  4. dare significato e valenza educativa anche al voto inferiore a 6/10
- al fine di uniformare le modalità della valutazione

il Collegio dei Docenti

delibera i seguenti criteri di massima che verranno utilizzati da tutti i consigli di classe per l'assegnazione del voto di condotta negli scrutini intermedi e finali:
  1. la condotta e la sua valutazione hanno sempre valenza educativa;
  2. il Consiglio di Classe è sovrano nel determinare il voto di condotta;
  3. il voto di condotta viene attribuito collegialmente dal Consiglio di Classe, riunito per gli scrutini, su proposta del Docente che nella classe ha il maggior numero di ore o dal coordinatore, sentiti i singoli Docenti, in base all'osservanza dei doveri stabiliti dallo Statuto delle studentesse e degli studenti, dal Regolamento Disciplinare interno e dal Patto educativo di corresponsabilità. Il Consiglio di Classe vaglia con attenzione le situazioni di ogni singolo alunno e procede all'attribuzione considerando la prevalenza degli indicatori relativi al singolo voto.

INDICATORI :
-        Interesse e partecipazione al dialogo educativo
-        Frequenza e puntualità
-        Rispetto del Regolamento d'Istituto
-        Rispetto verso gli altri (docenti, non docenti, compagni, materiale altrui)
-        Rispetto verso l'ambiente (utilizzo responsabile ed appropriato delle strutture e degli spazi)
-        Impegno
-        Svolgimento delle consegne didattiche
-        Ruolo all'interno della classe
-        Comportamento responsabile ovunque, anche durante lo svolgimento delle visite d'istruzione

Il voto di condotta, proposto di norma dal Docente coordinatore di classe, tiene conto dei criteri sopraccitati, ma non include alcun automatismo.

L'assegnazione definitiva avviene in seno al Consiglio di classe che valuta con attenzione le situazioni di ogni singolo studente e procede all'attribuzione considerando la prevalenza dei descrittori relativi al singolo voto .


ECCELLENTE: VOTO 10
  • interesse spiccato e partecipazione costante e attiva
  • frequenza assidua, puntualità in classe
  • impegno costante, autonomo, molto attivo
  • autonomo, regolare e serio svolgimento delle consegne didattiche
  • ruolo propositivo, collaborativo e trainante all'interno della classe
  • comportamento corretto e responsabile nei confronti di tutti i docenti della classe e delle altre componenti scolastiche
  • scrupoloso rispetto del regolamento di disciplina
  • utilizzo responsabile del materiale e delle strutture della scuola

BUONO: VOTO 9
  • interesse vivo e partecipazione attiva alle lezioni
  • frequenza assidua, puntualità in classe
  • impegno costante nelle attività
  • regolare svolgimento delle consegne didattiche
  • ruolo positivo e collaborativo nel gruppo classe
  • comportamento sostanzialmente corretto ed esente da richiami scritti
  • rispetto del regolamento di disciplina
  • utilizzo corretto del materiale e delle strutture della scuola

MIGLIORABILE: VOTO 8
  • interesse e partecipazione soddisfacenti
  • frequenza e/o puntualità in classe non sempre regolare
  • impegno non sempre adeguato
  • svolgimento di norma regolare delle consegne didattiche
  • ruolo non emergente nel gruppo classe
  • comportamento sufficientemente corretto, con eventuali sporadici richiami scritti nel registro di classe
  • lievi infrazioni del regolamento di disciplina che comportano richiami verbali
  • utilizzo non sempre responsabile del materiale e delle strutture della scuola

POCO CORRETTO: VOTO 7
  • interesse e partecipazione discontinui e scarsamente collaborativi
  • frequenza irregolare e/o scarsa puntualità in classe; irregolare giustificazione di assenze e/o ritardi
  • impegno opportunistico e non costante
  • svolgimento non sempre puntuale e poco approfondito delle consegne didattiche - mancanza a volte del materiale scolastico
  • ruolo non collaborativo nel gruppo classe; segue in modo passivo e marginale l'attività scolastica
  • comportamento non sempre corretto, fino a 4 ammonizioni disciplinari, senza sospensione dalle lezioni
  • atteggiamenti talvolta poco rispettosi degli altri e dei loro diritti
  • infrazioni previste dal regolamento di disciplina con irrogazione della sanzione di sospensione fino a 6 giorni
  • utilizzo non consono del materiale e delle strutture della scuola

NON CORRETTO: VOTO 6
  • presenza di più richiami scritti sul giornale di classe per reiterate infrazioni disciplinari e sospensione dalle lezioni fino a 14 gg.
  • inosservanza delle consegne didattiche e/o del regolamento d'istituto
  • mancanza spesso del materiale scolastico
  • disinteresse nei confronti delle attività didattiche
  • il comportamento nei confronti dei docenti, del personale, dei compagni, è poco corretto o irriverente
  • assenze e ritardi non giustificati
  • partecipazione disinteressata al dialogo educativo e fonte di disturbo durante le lezioni
  • comportamenti episodici che violino la dignità e il rispetto della persona (offese verbali, sottrazione di beni altrui), utilizzo improprio e/o doloso di spazi, attrezzature, strumenti elettronici e informatici e cellulari
  • grave mancanza di rispetto nei confronti delle strutture, degli arredi e delle dotazioni scolastiche (sottrazione e/o danneggiamento),
  • sottrazione di beni altrui
  • atti di violenza senza gravi conseguenze

GRAVEMENTE SCORRETTO: VOTO 5
Non ammissione alla classe successiva
Non ammissione all'esame di stato
  • comportamenti di particolare gravità per i quali il Regolamento d'Istituto o lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti-D.P.R. 249/1998, come modificato dal D.P.R. 235/2007 e chiarito dalla nota prot. n. 3602/PO del 31/7/2008, preveda l'irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l'allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a 15 gg.
  • recidiva nei comportamenti indicati a motivazione dell'attribuzione del sei
  • sospensioni dalle lezioni oltre i 15 gg. derivanti anche da uno solo dei seguenti elementi:
  1. reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana (violenza privata, minacce, uso o spaccio di sostanze stupefacenti, ingiurie, reati di natura sessuale ) o che creino una concreta situazione di pericolo per l'incolumità delle persone (allagamenti, incendi ecc.)
  2. ogni altro atto penalmente perseguibile e sanzionabile
  3. trasgressione della legge sulla violazione della privacy.

Nello scrutinio finale si presuppone che il Consiglio di Classe abbia accertato che lo studente:
a)   nel corso dell'anno sia stato destinatario di almeno una delle sanzioni disciplinari  che abbiano comportato una sospensione per un  periodo superiore a 15 gg.;
b)   successivamente alla irrogazione di sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e maturazione in ordine alle finalità educative previste dall'art.1 del D.M. N. 5 del 16/01/2009

La valutazione, espressa in sede di scrutinio intermedio e finale, va riferita a tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica e comprende anche gli interventi e le attività di carattere educativo posti in essere al di fuori di essa.
La valutazione suddetta concorre alla valutazione complessiva dello studente.
La valutazione del comportamento inferiore a 6/10, riportata dallo studente in sede di scrutinio finale, comporta la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo di studi.
Il Consiglio di Classe tiene conto dell'insieme dei comportamenti dello studente, durante il corso dell'anno.

La valutazione espressa in sede di scrutinio intermedio o finale, non può riferirsi a un singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all'intero anno scolastico. In particolare, tenuto conto della valenza formativa ed educativa cui deve rispondere l'attribuzione del voto sul comportamento, il Consiglio di Classe tiene in debita evidenza e considerazione i progressi e i miglioramenti realizzati dallo studente nel corso dell'anno in relazione alle finalità previste dall'art. 1 del Decreto Ministeriale n. 5 del 16/01/2009

Deliberato dal Collegio dei Docenti nella seduta del 26/01/09


Ultimo aggiornamento ( Martedì 17 Febbraio 2009 09:06 )  

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